Ottimizzazione

Ottimizzazione dei siti web – Obiettivo: “qualità oggettiva”

Ottimizzazione dei siti web L’ottimizzazione di un sito web comporta tre passi fondamentali. Il primo è quello di rispettare gli standard legati al codice sorgente in fase di sviluppo. Il secondo è quello di rendere il sito web fruibile alla maggior parte degli utenti, indipendentemente (per quanto sia possibile) dalla loro configurazione di sistema. Il terzo passo è quello di rendere il sito web ben “digeribile” dai motori di ricerca, risorse fondamentali per garantire una buona visibilità al sito web stesso.

Gli standard imposti dal W3C

Il World Wide Web Consortium (W3C) sviluppa tecnologie che garantiscono l’interoperabilità (specifiche, guidelines, software e applicazioni) per guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale agendo da forum di informazioni, comunicazioni e attività comuni.

fonte: W3C Italia

Il W3C è un organismo internazionale che fornisce le linee guida da seguire per il corretto sviluppo dei siti e delle applicazioni web. Un sito web che segue le impostazioni fornite dal W3C garantisce uno standard di qualità oggettivo universalmente riconosciuto.

World Wide Web Consortium (W3C)Il W3C mette a disposizione degli strumenti che permettono di effettuare dei test di validazione per il proprio sito web e segnalano gli eventuali errori presenti nel codice sorgente del sito web stesso, sia relativamente alla sintassi delle pagine (x)html, sia relativamente alla bontà dei fogli di stile (CSS) usati.

Gli strumenti messi a disposizione per i test sono l’HTML Validator e il CSS Validator. Se il sito web supera i test, il W3C consente di apporre i loghi o un link ai risultati sulle pagine interessate.

Valid CSSValid XHTML 1.0Un sito web che ottiene la certificazione del W3C è certamente indirizzato verso la giusta strada per divenire un prodotto di qualità.

Il vostro sito web supera i test del W3C?

Cross-browser

Le pagine web si dicono talvolta multipiattaforma o cross-browser se possono essere utilizzate da qualunque browser, o da tutti i browser recenti.

Cross BrowserPer produrre codice valido all’autore spesso occorre un’esperienza tale da “domare” le bizzarrie di alcuni browser poco conformi agli standard, come Internet Explorer.

fonte: Multipiattaforma su Wikipedia

Un sito web, nonostante sia sviluppato con un linguaggio (o più) di programmazione, si differenzia sostanzialmente da un normale programma che viene installato sul proprio PC (Word, Excel,…) perchè, in linea di massima, deve poter essere utilizzato/fruito allo stesso modo da una vastità di utenti.

Gli utenti che accedono al sito web possono navigare utilizzando un gran numero di combinazioni fra browser (Internet Explorer, Firefox, Safari, ecc…) e Sistemi Operativi (Windows, Linux, Mac-OS, ecc…). Da qui la differenza sostanziale: mentre il Word per Windows funzionerà solo con Windows, il sito web dovrà funzionare correttamente e possibilmente nel medesimo modo, almeno con i browser più diffusi.

Per verificare se il proprio sito web viene visualizzato correttamente con determinati browser, è possibile anche utilizzare dei servizi on-line, fra i quali BrowserShots, che permette di effettuare test con una moltitudine di combinazioni di Browser e Sistemi Operativi, fornendo degli screenshot 1 di come la combinazione scelta visualizzi la pagina web sottoposta a verifica.

Anche le linee guida di Google raccomandano di assicurarsi della corretta visualizzazione del proprio sito web su diversi browser.

Il vostro sito web è cross-browser?

PageRank e Link popularity

Il PageRank è una funzionalità di Google che consente di determinare la posizione di un sito nei risultati di ricerca; si basa sulla natura intrinsecamente democratica del Web e ne utilizza l’enorme struttura di link come un indicatore dell’importanza di una pagina.

Ai siti importanti e di elevata qualità viene attribuito un PageRank più elevato, che Google prende in considerazione ogni volta che esegue una ricerca.

Google utilizza PageRank per esaminare l’intera struttura di link del Web e determinare quali pagine sono più importanti. Quindi conduce l’analisi di abbinamento ipertestuale per determinare quali pagine sono pertinenti per la specifica ricerca. Combinando l’importanza complessiva e la pertinenza specifica della ricerca, Google è in grado di visualizzare per primi i risultati più pertinenti e affidabili.

fonte: Tecnologia del PageRank

PagerankIl PageRank viene attribuito in base a diversi fattori che permettono di valutare la genuinità e la bontà di una pagina web mediante un sistema automatico basato sostanzialmente sui link che un sito web ottiene da altri siti.

Tuttavia il PageRank non è un semplice sistema che “conta” i link in ingresso (link popularity), perché tiene conto anche dell’autorevolezza (PageRank) dei siti che inseriscono il link al proprio e della posizione in cui esso si trova.

Inoltre, un link “naturale” che viene inserito in un contesto, cioè in mezzo al normale testo di una pagina web, viene verosimilmente considerato più “importante” di quello inserito in una pagina “link” insieme ad altri.

Il link popularity, invece, è più semplicemente rappresentato come l’insieme dei link che “puntano” al proprio sito web.

fonte: Link Popularity su Wikipedia

Entrambi i fattori (PageRank e Link Popularity) influenzano sensibilmente il posizionamento sui motori di ricerca e vanno tenuti in seria considerazione in una campagna SEO (Search Engine Optimization) 2.

Per visualizzare il PageRank delle pagine web è possibile scaricare ed installare la toolbar di Google che, fra le altre funzionalità, mette a disposizione anche un gadget per visualizzare il PageRank.

Note:

  1. Screenshot: Il termine inglese screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico) indica l’istantanea di ciò che visualizzato in un determinato istante sullo schermo di un monitor, di un televisore o di un qualunque dispositivo video. ^
  2. SEO: Con il termine “Search Engine Optimization” si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti. ^